“Kairos. Il tempo cruciale”
Visita alla mostra di Andrea Chiesi a Riccione
Il 4 aprile scorso si è aperta, presso il piccolo gioiello in stile liberty di Villa Franceschi di Riccione, la mostra dal titolo “Kairos. Il tempo cruciale”, dove la parola greca indica il tempo qualitativo, in opposizione a Kronos, il tempo quantitativo/cronologico.
Il tempo cruciale è l’attimo fuggente, che arriva all’improvviso e che noi dobbiamo essere sempre pronti ad accogliere. E l’attimo fuggente è quello che ho accolto io quando, alla fine di marzo, mi arriva un messaggio whatsapp del Prof. Andrea Chiesi che mi invitava all’inaugurazione della sua mostra a Riccione. Sono stato suo fortunato studente per tre anni ai corsi di Pittura e Cromatologia presso l’Accademia Belle Arti di Macerata e con lui ho discusso la mia tesi di laurea, per cui sono stato felicissimo dell’invito personale.
Villa Franceschi – Riccione
Il momento dell’inaugurazione
Da tempo pensavo di andare a trovarlo a Milano, dove insegna Disegno e Pittura presso la prestigiosa Accademia di Brera, ma per me, che abito a Macerata, Riccione è decisamente più vicina del capoluogo lombardo, per cui il giorno dell’inaugurazione sono partito per tempo verso la mia destinazione.
Era il sabato di Pasqua e per fortuna non ho incontrato molti veicoli in autostrada, tanto che in un paio di ore ero sul posto. Maggiori difficoltà le ho avute nel trovare un parcheggio libero ma fortunatamente sono arrivato in tempo per ascoltare la presentazione dell’artista da parte delle autorità cittadine e dei curatori della mostra, Sara Andruccioli e Paolo Trioschi.
Alle ore 18,00 Il giardino antistante l’ingresso della villa era gremito di persone in attesa di entrare. L’artista è stato presentato alla cittadinanza da Sandra Villa, vicesindaco e assessore alla cultura del comune di Riccione. Nel suo intervento la vicesindaco ha sottolineato come “le straordinarie opere di Chiesi ci invitano a soffermarci sul significato del tempo e sulla trasformazione dei luoghi e dei paesaggi in continua metamorfosi, dove memoria, natura e architettura si intrecciano in equilibri inediti e profondamente attuali”.
La mostra presenta una selezione di opere recenti realizzate a pennarello e inchiostro di china su carta appartenenti al ciclo Natura vincit e i cui soggetti sono principalmente luoghi una volta ricchi di vita e di energia, luoghi attualmente abbandonati e di cui la natura si riappropria dello spazio che le fu sottratto. Luoghi che, se osservati con gli occhi del cuore, possono essere poetici ed evocativi, tanto che ci si può soffermare a trarne lezioni di vita o a considerarli esempio, monito o metafora della vita.
Bellissima la tonalità generale dei disegni e dei dipinti, tra il grigio e il bluastro, che il trovo molto simile al colore che in pittura viene denominato Grigio di Payne; il professore mi correggerà se sbaglio…
Tra le opere in esposizione ci sono anche alcuni precedenti lavori ad olio su tela di lino di grande livello tecnico ed esecutivo, lavori che avevo già avuto modo di vedere durante l’estate del 2021 presso le Sale di Cultura dell’ex chiesa San Paolo di Modena. Allora, come oggi, un grande successo.
Riccione, Villa Franceschi (Viale Gorizia,2). Dal 4 aprile al 17 maggio 2026.
L’esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13; venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Qui di seguito una nota biografica dell’artista che pubblicata sull’articolo che il Servizio Ufficio Stampa del Comune di Riccione ha dedicato alla mostra, articolo molto accurato che segnalo a margine.
Andrea Chiesi
Io con Andrea Chiesi il giorno dell’inaugurazione
Note biografiche
Andrea Chiesi (Italia, 1966) nasce a Modena, dove vive e lavora. È vincitore del Premio Cairo Communication nel 2004, del Premio Terna nel 2008 e della seconda edizione del Gotham Prize di New York, indetto dall’Istituto Italiano di Cultura nel 2012. Si forma frequentando la scena della controcultura della prima metà degli anni Ottanta, esordendo come disegnatore per pubblicazioni indipendenti. Nel corso degli anni sviluppa una ricerca sul paesaggio contemporaneo, il tempo, la memoria, l’impermanenza e la vacuità, attraverso una pittura a olio su tela, tendente all’esasperazione delle strutture, allo studio della luce, dell’ombra e della penombra. Nei lavori più recenti indaga il ritorno della natura nei luoghi abbandonati dall’uomo, attraverso il disegno: un meticoloso tratteggio di pennarello nero e velature di inchiostro di china colorato su carta. È tra gli artisti invitati alla mostra “Beyond the mirror” presso il Guardian Art Center di Pechino, 2026, e alla mostra “Pittura Italiana Oggi”, presso la Triennale di Milano, 2023. Ha insegnato pittura per molti anni alle Accademie di Belle Arti di Ravenna e di Macerata, attualmente è titolare della cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.
https://www.comune.riccione.rn.it/it/news/147759/kairos-il-tempo-cruciale-di-andrea-chiesi-a-villa-franceschi-un-viaggio-nel-paesaggio-contemporaneo-tra-natura-e-architettura